Liberi pensieri di un libero pensatore (speriamo) quì troverete pensieri in libertà qualche volta condivisibili altre (spesso) no

domenica, maggio 20, 2007

10.001

Oggi, ufficialmente, il mio contatore ha raggiunto 10.000 visite alla pagina principale.
Probabilmente questa cifra è stata raggiunta alcune settimane fa perchè ho dato lo start al sistema di statistiche solo alcuni mesi dopo la nascita del blog.
Purtroppo questo, per me importante, evento si accompagna ad un periodo di scarsa attività che si protrae oramai da diversi mesi.
Malgrado sia ancora uno scapolone impenitente gli impegni personali si accavallano e rincorrono senza sosta ed il tempo che posso dedicare al blog risulta sempre meno.
Comunque auguri a me ed a tutti quelli che hanno trovato piacevoli i miei scritti e che in questi anni mi hanno fatto dono di un loro commento.

mercoledì, aprile 25, 2007

25 APRILE FESTA DELLA MENZOGNA.

Quando ero piccolo una delle tappe importanti per la mia educazione era l'assunzione di responsabilità.
Ogni genitore dotato di buon senso insegna ai propri pargoli che non si deve mentire, mai, neppure a fin di bene ed uno dei proverbi che piu' spesso fanno capolino nei rimbrotti familiari recita che: "LE BUGIE HANNO LE GAMBE CORTE".
Purtroppo nel mondo reale le cose non stanno affatto così.
Ai genitori può essere concessa una certa indulgenza. Ci vogliono bene e cercano di proteggerci dalle brutture della vita ma quello della sincerità è solo uno dei miti che ci vengono propinati da piccini.
Mito che inevitabilmente si tramuta in uno sconsolato disincanto quando raggiunta l'età della ragione ci si rende conto che le cose non funzionano affatto come ce le aveva dipinte il papà e che essendo l'uomo vigliacco ed approfittatore per sua stessa natura, prima ci si sveglia dall'incubo buonista, meglio si puo' combattere chi si approfitta di coloro che ancora dormono.
Ed in Italia di dormienti ve ne sono decisamente troppi.
Oggi, milioni di coscenze latitano ed un manipolo di IMBROGLIONI DI PROFESSIONE festeggiano i 25 aprile come FESTA DELLA LIBERAZIONE.
Le bugie hanno le gambe corte! mi raccontavano i miei genitori. Ma quì siamo di fronte ad una balla che continua a perpetrare se stessa da più di 60 anni.
Liberazione? Da chi ?
I gran sacerdoti della menzogna gridano pomposi "DAL NAZIFASCISMO".
Come se il fascismo fosse un estraneo, insediatosi nella penisola all'insaputa dei suoi abitanti.
Peccato che il NAZIFASCISMO e L'ITALIA erano la stessa cosa.
Dal fascismo non siamo stati liberati.
Il fascismo è stato sconfitto ed eradicato dall'esterno
. Dall'invasione anglo-americana in sicilia e dal sacrificio di centinaia di migliaia di soldati alleati.
Non da uno sparuto gruppo di intellettuali renitenti alla leva fascista ne da poche migliaia di giovini indomiti riparati tra i monti come banditi.
Il fascismo è stato sconfitto dagli eserciti invasori, dai bombardamenti a tappeto sulle nostre città e dai carri armati che hanno risalito lo stivale.
Eppure malgrado l'evidenza dei fatti storici, la momeclatura fascista, immediatamente riciclatasi antifascista dopo l'otto settembre, si è inventata la storiellina piu' assurda del secolo.
Tanto inverosimile che, nel tempo solo i dittatori arabi hanno avuto il la sfacciatagine di ricorrervi.
Come oggi i tromboni festeggiano la "grande vittoria contro il nazifascismo" nel 91 Saddam Hussein proclamava la sconfitta dell'invasore americano ed organizzava parate e ricorrenze.
L'unica differenza è che nessuno degli iracheni credeva a questo genere di fandonie mentre a quanto pare in Italia c'è una buona metà della popolazione che per convenienza, ignoranza o semplice mancanza di pensiero autonomo è disposto a accettare come verità rivelata anche le favolette.
Così per mascherare le bugie e le incongruenze si è trovata la via della retorica e della liturgia.
Cosicchè si possa mescolare le baggianate con lo spettacolo ed impastare bene le convenienze di parte con i falsi storici ed i miti in modo che l'uno non possa essere distinto dall'altro e che la bugia venga soffocata da un altro mito. La condivisione della storia.

Buon 25 aprile, giorno in cui si deve ricordare ai bambini che le menzogne esistono e spesso sopravvivono agevolmente a chi le ha pronunciate.

mercoledì, aprile 18, 2007

SENZA VERGOGNA

CERTI PERSONAGGI SONO AL LIMITE DEL DIABOLICO.
Non si fa in tempo ad insultarli e denigrarli per essere stati colti con le dita nel barattolo della marmellata che subito, negando anche l'evidenza, come un fedifrago impenitente, con luciferina perseveranza ed impegno continuano ad esporre la loro figura al pubblico ludibrio.
Senza vergogna alcuna, oggi, la bella guagliona Giovanna Melandri : Ministro dello sport nonché ininfluente esponente della "MAFIA ROSSA", ha pensato bene di pubblicizzare il più possibile il suo rammarico per la mancata assegnazione all'Italia dell'affair sull'organizzazione dei campionati europei di calcio previsti per il 2012.
In una nota semi ufficiale apparsa nel pomeriggio su tutte le agenzie la "nostra eroina" è stata ritratta come sconvolta e piangente di fronte all'inattesa ingiustizia.
Alcune ore dopo però , ligia ai dettami della filosofia FRODIANA della smentita ad ogni costo, "smentire sempre smentire tutto", ha colto di sorpresa i "compagni intellettuali" dei giornali italici che già preparavano le leccate in prima pagina per questa figlia del partito democratico che versa lacrime per l'italianità disonorata e calpestata.
In una nota, questa volta ufficialissima, fa sapere che da vera donna del popolo non ha mai versato una lacrima e che anzi UDITE UDITE: "HO SAPUTO DELL'ASSEGNAZIONE TRAMITE UN SMS E NE SONO STATA TANTO DISPIACIUTA"

SMS ? MA GRANDISSIMA DI UNA BUGIARDA!!!!!!!!!!!!!
Ma in prima fila , accanto a CARRARO, PESCANTE e LIPPI mi pareva di aver notato una imbarazzatissima biondina con il nasone di pinocchio.
Mi era anche parso che la chioma riccioluta fosse la stessa della scalmanata, fotografata a Malindi nella villa di Briatore.

Un perfido dubbio mi ha attanagliato sino a sera: Ma la Melandri è una schifosa bugiarda o ha una sorella bona?

L'idea della sorella segreta di Giovanna ha il tempo di turbarmi sino alle 20:15 circa . Quando al TG5 trasmettono un servizio sulla cerimonia di assegnazione degli europei.


Sogno o son desto ? di fronte ad un appesantito Platinì, in prima fila ed in buona compagnia spunta la Melandri, incazzata come un toro, che a stento trattiene le maledizioni ed abbozza un applausino nei confronti degli entusiasti delegati polacco-romeni.

Non di sosia si trattava ma di ORIGINALISSIMA BUGIARDA DE SINISTRA.
E così anche in questa occasione, certa gentaglia non ha perso tempo per dimostrare al mondo intero di che pasta è costituita.
Non si capisce poi perchè mai si debba mentire così spudoratamente su questioni di lana caprina e di nessun interesse.
Sarà che sono ormai abituati?
Sarà che non vorrebbe sfigurare nei confronti delle prestazioni collodiane del suo premier?
Sarà ancora che in occasione del parto del PD hanno deciso di fare una tessere di raccolta punti a base di figure de merda?
Mistero . Sta di fatto che questo genere di personaggi bisognerebbe scritturarli per lo ZELIG . Si risparmierebbe sugli ingaggi ed anche sull'amaro in bocca.

PS : Il video della pagliacciata lo trovate quì. Domani pomeriggio probabilmente riuscirò a caricarlo direttamente sul blog.
Sauti e buone risate.

venerdì, aprile 06, 2007

MIO DIO ......... IN CHE MANI SIAMO CAPITATI.

Utilizzero' una delle espressioni ultimamente di moda tra i pannelliani.
BUONI A NULLA , CAPACI DI QUALUNQUE COSA.
Con queste parole Pannella amava irridere le capacità della cozzaglia politica messa insieme da Romano Prodi per le elezioni politiche del 2006 e il presunto regime mediatico rappresentato dal governo di centro destra, allora in carica.
Ora tutto e cambiato ma quella frase puo' essere riciclata comodamente per indicare le caratteristiche di una sola delle due prati .
In 11 mesi il governo Frodi non è stato capace di produrre la ben che minima proposta migliorativa della burocrazia italiana. Non una misera riformetta utile al paese.
Si sono invece prodigati per liberare 35mila criminali .
Far assumere numerosi ex "compagni che sbagliano" presso gli enti pubblici.
Aprire le porte della penisola ad orde di disperati e clandestini senz aminimamente preoccuparsi di come costoro debbano procurarsi da vivere nelle nostre città.
Aumentare le tasse. Aumentare le tasse. Aumentare le tasse ed ancora AUMENTARE LE TASSE . Con il solo intento di REDISTRIBUIRE in modo clientelare il malloppo alla classe di privilegiati rappresentata dall'esercito dei pubblici dipendenti.
E poi menzogne menzogne ed ancora menzogne. Senza vergogna senza ritegno ne rispetto per l'intelligenza altrui. Intelligenza che scarseggerà pure tra gli elettori di questi figuri ma che per quanto latitante non può' restare indifferente alle incredibili "FIGURE DE MERDA" che in questi giorni andiamo distribuendo in ambito internazionale.
Il presidente afghano Karzai ha oggi voluto chiarire gli accadimenti che hanno portato alla incredibile liberazione di almeno 5 tagliagole talebani , amici di Gino Strada, al solo scopo di favorire il rilascio del solito giornalista de sinistra che a causa del noto spirito terzomondista e filo islamico era divenuto ostaggio e merce di scambio di altri amici di Gino Strada.

Il presidente afghano Karzai ha assicu-
rato che non ci saranno mai più tratta-
tive con i talebani per il rilascio di
ostaggi occidentali.

Riferendosi al caso Mastrogiacomo,
Karzai spiega: la trattativa è stata
richiesta dal premier Prodi, "ci senti-
vamo obbligati" verso l'Italia, che
schiera 1.900 soldati in Afghanistan.
"Era una situazione difficile, il go-
verno italiano poteva cadere in qual-
siasi momento", aggiunge, e sottolinea:
è un'eccezione che "non si ripeterà
più".
Incredibilmente, solo alcuni giorni fa: Massimo Dalema, ministro degli esteri nonché uomo senza vergogna, andava giubilando "sull'ottimo lavoro " di diplomazia compiuto dal dicastero negando al contempo qualsiasi responsabilità del governo, da lui rappresentato , di fronte alla liberazione dei terroristi.
Tirando le somme; Prodi , mentendo e spergiurando è riuscito a far passare l'Italia per nazione VIGLIACCA. Disposta a mettere in pericolo la vita di tutti i civili presenti in Afganistan (come dimostra il rapimento di ieri di due cooperanti francesi) pur di ottenere la benevolenza dei comunisti che lo appoggiano.
Non contento di aver attirato le ire furibonde di USA Gran Bretagna Belgio e tutta la NATO pur di restare avvinghiato alla poltrona si è rifiutato di dotare i nostri soldati, esposti al pericolo costante di attacchi e tentativi di rapimento, di quegli equipaggiamenti tecnologici che ne potrebbero garantire una maggiore sicurezza, solo ed unicamente a causa delle titubanze lessicali della sinistra pacifinta.
Quanto ancora saremo costretti a sopportare da parte di questi scellerati ?
Come dovrebbe dire pannella:
NON SONO CAPACI DI NULLA DI BUONO, MA SONO PRONTI A QUALSIASI NEFANDEZZA PUR DI MANTENERE IL POTERE.

martedì, marzo 20, 2007

Tutte le strade portano a Gino Strada


Avevo intenzione di scrivere un breve commento sulla vicenda del giornalista rapito dai talebani ma poi nel mio girovagare per la blogosfera mi sono imbattuto in questo post su The Right Nation e non ho piu' avuto il coraggio di aggiungere nulla .
Così, nello scusarmi per la mia ennesima prolungata assenza e nel promettervi una presenza piu' assidua di nuovi articoli non posso far altro che copiare ed incollare tutto il suo illuminante resoconto.

""Gli amici di Gino Strada hanno riconsegnato a Gino Strada - dopo l'intervento di alcuni altri amici di Gino Strada, che hanno ritoccato il prezzo del riscatto fissato dagli amici di Gino Strada - il giornalista rapito in Afghanistan che Gino Strada stava cercando da qualche giorno di far liberare dagli amici di Gino Strada.
Ne ha dato notizia, di fronte alle telecamere di alcune televisioni amiche di Gino Strada, lo stesso Gino Strada, che si è complimentato con Gino Strada e Gino Strada per la felice riuscita della trattativa condotta con gli amici di Gino Strada.

"Non va dimenticato - ha aggiunto Gino Strada - l'importante ruolo di mediazione svolto da Gino Strada con le varie tribù degli amici di Gino Strada".
In cambio della liberazione del giornalista, sembra che siano stati messi in libertà cinque amici di Gino Strada.""

Ed allora che dire?........... Strada hakbar .................StradHALLA' è grande

Intanto sempre dalla blogosfera : JIMMOMO accoglie con estremo favore l'idea di Fassino e molti compagnucci della sinistra benpensante di intavolare una gloriosa CONFERENZA INTERNAZIONALE DI PACE invitando espressamente soprattutto i TALEBANI (amici di Gino strada ) che , ora che non si debbono piu' occupare dl giornalista (amico di Gino Strada) hanno tempo da perdere in chiacchiere.
Ed anzi rilancia con una proposta interessante: MANDIAMOCI FASSINO A TRATTARE CON GLI AMICI DI GINO STRADA .
Nel frattempo , il giornalista (l'amico di Gino Strada) ci delizia con il racconto di una tipica giornata di CHIACCHIERE in compagnia dei TALEBANI (amici di Gino Strada):


«Lo hanno soffocato con una sciarpa e gli hanno tagliato la testa sotto i miei occhi.
E' stato terribile, terribile.
Il collega afghano accanto a me ha cominciato a piangere, con le bende agli occhi,
messo in ginocchio nel deserto, le mani legate dietro,
poi hanno cominciato a dire "In nome dell'islam" e compagnia cantando.

Prendevano questo povero cristo e lo soffocavano nella sacca e gli tagliavano proprio la testa.
Poi pulivano il coltello sul suo vestito.

Io tremavo ovviamente, perché pensavo adesso tocca a me».

PS - A Fassi' ; portati dietro Prodi , che è meglio.

domenica, febbraio 25, 2007

SUPER ATTAK (o rakkatt)

PRODI BIS
Anzi neppure quello. Si fa semplicemente FINTA DI NULLA.
Diciamoci la verità lo sapevamo tutti benissimo che sarebbe andata a finire così.
Tutto insabbiato, a tarallucci e vino. Alla volemose tanto bene che siamo uniti e fortissimi.
Di fronte al paventato ritorno dell'odiato cavaliere nero, i rossi hanno seppellito definitivamente orgoglio, ideologia e rispetto per il proprio elettorato (mai preso per i fondelli come in questi giorni).
D'altronde un presidente COMUNISTA lo hanno piazzato li apposta per impedire sempre e comunque il ritorno alle urne in caso, o forse meglio dire al momento, del fragoroso fallimento di Prodi.
Già perché gli unici a credere nell'unità delle sinistre centro e nella coesione della coalizione sono stati i militanti votanti d sinistra, abituati da decenni a credere ciecamente in qualsiasi panzanata gli si propini. Addirittura pare che piu' la si spari grossa ed improbabile piu' l'uomo di sinistra sia propenso a prendere la cosa come verità rivelata.
Questo atteggiamento della base rossa è incomprensibile ma non affligge i loro leader, che invece sono furbetti ed accorti.
L'unico, in Italia, ad avere il potere di indire nuove elezioni è il capo dello stato e di certo il fido compagno napoletano non permetterà una consultazione con la sinistra in crisi di consenso.
Ma .......... forse è meglio così.
Attualmente la maggior parte degli elettori di prodi continuano a negare la realtà delle cose e hanno bisogno di sbattere fortemente la capoccia contro la montagna dei fallimenti dei loro beniamini.
E se c'è una cosa certa è che l'improvvisa ondata d'amore e concordia che sembra abbia avviluppato l'unione si schianterà con la palese contraddizione delle posizioni ideologiche dei propri componenti .Senza tralasciare il fatto che finalmente ci si è liberati del viscido ed inutile FOLLINI senza neppure scomodarsi per dargli la pedata nel sedere.
Godiamoci dunque lo spettacolo d'arte varia di questi sciagurati. Nella speranza che il giochino dei veti incrociati impedisca loro di fare danni al paese, oltre che alla loro dignità.

mercoledì, febbraio 21, 2007

VERGOGNA DI STATO

OGGI imbarazzante resoconto della seduta parlamentare del senato da parte dei giornalisti di TELEKABUL (rai 3).
quì oppure quì i video oppure clicca sotto
Durante l'edizione delle 14:20 la conduttrice promette di interrompere il TG per poter ragguagliare i telespettatori dell'esito del voto sulle mozioni riguardanti la politica estera del governo.
In mattinata il ministro degli esteri nonchè vice premier D'ALEMA aveva minacciato gli alleati che in caso di esito negativo del voto al senato, il governo , non avendo maggioranza in grado di sostenerlo in politica estera si sarebbe dimesso, intimando un perentorio TUTTI A CASA.
Ebbene un imbarazzatissimo ROBERTO TOPETTA, intervenuto al temine della trasmissione per fornire gli aggiornamenti del caso NON VUOLE pronunciare le parole GOVERNO BATTUTO e si lancia in un discorsetto preparato per la vittoria della maggioranza che pero' è oramai inadeguato e che elenca i voti a favore e quelli contro sorvolando allegramente sugli astenuti (22) che al senato valgono come voto negativo .
Al termine del pamplet la linea torna agli studi di Roma e viene inquadrata la conduttrice a cui tramite telefono viene intimato di dire la verità (solo per questa volta) e di dare la notizia completa, pena una settimana di sberleffi da parte di quelli di striscia.

La posizione dei giornalisti della rai è certamente scomoda.
Hanno sicuramente pensato che la fine dell'avventura del governo Prodi fosse giunta ma noi non ci facciamo troppe illusioni.
Dalema seguirà le orme dei già rodati Mastella e DiPietro che hanno minacciato dimissioni almeno un adozzina di volte ma che poi alla fine, di fronte allo spaurachio della perdita della poltrona hanno votato a testa bassa qualsiasi cosa gli venisse prpoposta.
Lo stesso hanno fatto oggi i famosi DISSIDENTI dell'unione, i duri e puri, incorruttibili e dagli alti ideali hanno comodamente affossato la linea quadrifronte del governo e non si sono neppure impegnati più di tanto nel giustificare il loro assenso.
Insomma non crediate che questo esecutivo si dimetterà per una inezia come la politica internazionale .
Ci sarà una ennesima verifica della fiducia ed un mago linguistico produrrà nuovamente un comunicato unitario di svolta pacivendola.
Sempre che, semplicemente, non facciano finta di nulla come ha fatto oggi l'inviato del TG3.

venerdì, febbraio 09, 2007

MATRIMONIO GAY

Articolo 1: L'istituto del matrimonio civile è aperto anche alle coppie formate da persone dello stesso sesso.
Articolo 2: L'istituto dell'adozione è , per le coppie sposate formate da persone dello stesso sesso, limitata verso figli di età non inferiore ad anni 18.

Sarebbero bastate queste due righe per fare realmente un passo avanti verso una società migliore.
Due articoli CHIARI e semplici che estendessero dei diritti NEGATI per una mera convenzione sociale.
Invece NO.
Gli squallidi governanti che ci ritroviamo a subire non hanno avuto ne il coraggio di esporre chiaramente i loro intenti ne il buonsenso necessario ad evitare una "porcata indegna" come quella che ci viene proposta oggi.
Hanno addirittura dovuto partorire un nome nuovo per mascherare l'ipocrisia e l'imbarazzo.
Hanno portato all'attenzione del parlamento un pasticcio lessicale e formale, una stabiliante prova di arte circense e di attaccamento alle poltrone.
La proposta di legge sul matrimonio gay, si proprio matrimonio gay, perchè di questo si tratta anche se intortato di buoni propositi e di ammiccanti acronimi, è riusita nel non facile compito di scontentare tutti.
Scontenta gli omosessuali: perchè un il diritto di essere come gli altri, anche nella propria singolarità, non gli viene riconosiuto apertamente ma solo come INCIDENTE . Ancora una volta nell'ombra e con piccoli e grandi sotterfugi.
Scontenta i cattolici praticanti: che si sentono defraudati di uno dei valori fondanti la la loro esperienza di vita.
Scontenta pure gli indifferenti alla materia: Perchè siamo costretti a sorbirci i leccamenti reciproci dei capi e dei capetti dei partiti della coalizione di governo, che si sbranerebbero a vicenda se solo in gioco non ci fossero le loro poltrone e quindi ammiccano e lodano l'uno le iniziative dell'altro seguentone le contorsioni e gli aggrovigliamenti semantici, le dichiarazioni strampalate e le successive precipitose smentite.
Lo spettacolo non è solo indecoroso e diseducativo ma anche pericoloso.
Oramai l'esercizio di MENTIRE e contestualmente smentire se stessi trova orde di discepoli.
Le prese di posizione chiare sono una rarità e si continua pedissequamente con il giochino delle tre carte.
Mentre mastella prepara la trentacinquesima minaccia di dimissioni i comici del bagaglino cominciano a preoccuparsi perchè mediaset invece di mandare in onda la loro rivista sta pensando di trasmettere a rotazione continua le dichiarazioni dei grandi leader dell'unione, molto piu' esileranti ed assolutamente gratuiti.

Questa mattina, in prima pagina su un quotidiano sardo campeggiava l'immagine di una coppietta ad una manifestazione pro PACS .
LUI tutto sorridente con in mano uno dei soliti cartelli ad effetto. Tronfio per la dimostrazione di affetto verso la partner.
LEI con quello sguardo un po così di chi in realtà sta pensando: "STRONZO IPOCRITA se proprio mi vuoi così bene .....SPOSAMI"
Speranze mal riposte, cara mia, ti sei trovata uno di sinistra. Per lui gli slogan valgono molto più della verità dei sentimenti.
Notare anche la TARDONA SESSANTOTTINA che non soddisfatta delle cavolate prodotte da una vita di idee strampalate ora tenta di irretire le nove generazioni. Sarà per il "mal comune mezzo gaudio"?

giovedì, gennaio 25, 2007

REATO D'OPINIONE

Vi ricordate quando durante una sua trasmissione televisiva ADRIANO CELENTANO se ne uscì con una tabella in cinemascope dalla quale risultava che in Italia vi fosse una libertà paragonabile a quella concessa nei paesi africani ?
Vi ricordate l'ondata di "indignazione" nei confronti del governo Berlusconi?
Vi ricordate quanto fu strumentalizzata la vicenda ? Quanto ci ricamarono sopra i giornaletti rossi e le corazzate informative delle lobbie industriali e finanziarie?
Io mi ricordo .
Fu una delle più' squallide operazioni di mistificazione messe in campo dall'armata degli "artisti" sinistrorsi. Messa in piedi con il solo scopo di imbrogliare i vecchietti e le casalinghe che di li a pochi mesi si sarebbero dovuti recare alle urne.
I dati con cui Celentano fabbricò la tabella provenivano dalla FREEDOM HOUSE un sito internet che fa capo ad un'organizzazione americana che monitora la libertà d'informazione nel mondo. Libertà d'informazione ...........non libertà personale.
Interpellato direttamente, il referente italiano dell'organizzazione chiarì che l'Italia si trova in quella posizione perché, da noi, E' PERSEGUITO IL REATO D'OPINIONE. E , di più , VIENE PUNITO CON IL CARCERE.

Ebbene. Ora la sinistra dopo aver mistificato e contemporaneamente taciuto su questi piccoli particolari, in preda ad una forma nevrastenica di ansia da riformismo e trovandosi nell'impossibilita di formulare proposte migliorative ........ PEGGIORA LE COSE.

Quel bravo guaglione di Clemente Mastella, dopo aver svuotato le carceri dai troppi ladri e stupratori ha deciso di sovraffollarle perseguendo la gente per il REATO DI OPINIONE.
Il lettore non si sorprenda. Nulla di meglio può arrivare da chi inneggia al diritto di drogarsi e contemporaneamente vorrebbe contingentare la libera cinematografia americana, da loro ritenuta non conforme al pensiero socialista.
Il consiglio dei ministri ha approvato la "censura d'opinione difforme tramite intimidazioni" e come al solito l'ha mascherata con una valanga di parole buoniste e fuorvianti.
Addirittura hanno assoldato il loro presidente della repubblica in modo che spacciasse la cosa come "iniziativa contro la negazione dell'olocausto".
Ma questo è solo uno dei casi particolari previsti dalla norma, quello che a loro fa comodo mettere in evidenza.
La negazione dell'olocausto è un atto di STUPIDITA' e di IGNORANZA.
Chi se ne macchia dovrebbe essere sommerso da insulti e derisione ed esposto in pubblica piazza mentre si proiettano i filmati d'epoca sui campi di sterminio.
Invece si sfrutta lo sdegno popolare per coprire una norma OPPRESSIVA E PERICOLOSA.
Si parla genericamente di istigazione all'odio razziale . Oppure di propaganda della discriminazione sessuale o religiosa o addirittura "di nazionalità".
In futuro potrò scrivere che i palestinesi sono un popolo di incapaci ? O potrei essere perseguito per odio razziale dalla Clementina Forleo? Magari irritata da un ciclo mestruale particolarmente turbolento.
O forse , come ha suggerito Giuliano Ferrara oggi, un giudice particolarmente strano potrebbe sbattere in galera un giornalista che si permette di ipotizzare l'inidoneità all'insegnamento di un professore omosessuale troppo esibizionista?
Potremo ancora dirci ANTICOMUNISTI o questo potrebbe configurarsi come un reato?
Non si può' mascherare una norma stalinista sfruttando l'ombra dell'olocausto.
E' la stessa tecnica usata dai comici e dai cantanti alla Celentano.
Già mi facevano SCHIFO loro ................. ora che ne abusano pure i presidenti della repubblica non riesco a trattenere la nausea.
Mi aspetto solo che infilino questo mostro giuridico nel decreto per le FALSE liberalizzazioni.
L'opinione non può in nessun caso essere regolamentata . E' la negazione della democrazia, una grave limitazione della libertà.
Gli stolti ed i facinorosi vanno combattuti con l'informazione la conoscenza ed il buonsenso.
Ma evidentemente questo non è l'intento della sinistra. Pare piuttosto che essi abbiano a cuore il CONTROLLO delle menti e dell'informazione. Mentre il ministro Mastella ha a cuore solo ed unicamente la propria sopravvivenza politica.
Fanno una cosa e ne pubblicizzano un'altra . Abbiamo solo una speranza : che questo governo imploda prima che questa legge venga promulgata.

martedì, gennaio 23, 2007

LA FREGOLA RIFORMISTA

Cambiare , riformare , rivoluzionare.
E poi di nuovo, azzerare, innovare, concertare, ri-riformare.
Si Fanno chiamare PROGRESSISTI e RIFORMISTI. Termini taumaturgici utilizzati dai maghi del marketing politico per evocare negli ingenui elettori (che poi sono la stragrande maggioranza) sentimenti positivi e socialmente edificanti.
Altri esempi possono essere i nomi designati per le ipotetiche future coalizioni di govrno.
Chi non si sentirebbe di votare una copagine che si definisce DEMOCRATICA ?
Chi non suporterebbe qualcuno che già dal nome dichiara i propri slanci per la LIBERTA' (la casa).
I "PROGRESSISTI" USANO LA STESSA TECNICA.
Probabilmente si puo' asserire senza tema di smentita che la sinistra italiana sia, oggi, il partito piu' conservatore e statalista del panorama politico.
Eppure basta solo il termine RIFORMISTA per distogliere l'attenzione del pubblico dai fatti e farlo piombare in un limbo di buoni propositi.
Pero' pero'. Di tanto in tanto i riformisti sentono la necessità di poter rinvigorire la loro immagine.
Con questa necessità si spiega la fregola che periodicamente si impossessa di politici che altrimenti mai sarebbero usciti dal loro letargo.
Ora che la sinistra è al governo e che non si puo' piu' vivere di rendita denigrando e maledicendo le scelte dell'avversario (nemico di classe), rinasce la necessità di dare un volto ed un'identità alla propria condotta.
Ma purtroppo per noi essi non sembrano in grado di poter prendere nessuna decisione chiara in nessuno dei settori importanti per il paese.
Scelte non possono farne. Semplicemente perchè cio' che sarebbe logico per la margherta è ideologicamente inaccettabile per la sinistra radicale ed il santo graal dell'ideologia comunista cozza contro ogni logica di buon governo risultando percio' inpresentabile ai centristi.
Nessuna decisione e solo continue, contraddittorie, dicharazioni di questo o quell'esponente.
Si smentiscono a vicenda per mesi ed alla fine cio' che viene partorito è IL NULLA o qualche tiepido quanto prolisso giro di parole per certificare lo status quo'.
Fallimento che pero' viene immediatamente battezzato con un aggettivo adeguato. Ed è così che imperversa la necessità della crescita o dell'equità o della discontinuità o della svolta.
Hanno dichiarato una svolta così tante volte che alla fine stanno sempre sul posto ma girano come trottole.

Ed allora si trova qualcosa di INUTILE da stravolgere.
Per poter dire al mondo "avete visto come siamo progressisti, noi si , che pensiamo all'equità." oppure " ecco finalmente una discontinuità. Un principio di civiltà"

L'ultimo esilerante parto di cotanta sciatteria e disonestà intellettuale è LA RIVOLUZIONE DEI COGNOMI.
Per qualche millennio una convenzione, un accordo, una consuetudine, ha regolato la denominazione dei nascituri.
Il figlio prende il cognome del padre ( se disponibile ) e tutti sono contenti, o almeno rassegnati.
Non è certo una questione basilare. Ma è certamente una comodità. Cosi' è , punto e basta.
A qualcuno dei piu' bizzarri pensatori pero' la consuetudine turba il sonno .
Giace in parlamento una proposta di legge che vorrebbe dare la possibilità alle coppie di afibiare indifferentemente al loro figluolo il cognome dela madre o quello del padre.
Oppure , udite udite ..........TUTTI E DUE.
A che serve tutto cio'?
Forse non è andato tutto liscio negli ultimi 10 o 20 secoli ?
O forse qualche politico è invidioso della possibilità che invece è concessa a cantanti attori e ballerine?
Ma si piu' le cose sono bizzarre e più ci piacciono , facciamoci del male.
Ve li immaginate i signori GROSSI & BELLI che dopo una estenuante lite familiare decidono di battezzare la loro erede come MARIA BELLI GROSSI ?
E quando la signorina Maria, da grande concepirà da Paolo MAZZA GRANDI l'ufficiale dell'anagrafe sarà costratto alla registrazione di un incredibile LUCA GRANDI MAZZA BELLI GROSSI
Be no !
I riformisti hanno pensato a tutto. I cognomi dovrebbero essere appioppati IN ORDINE ALFABETICO ed ogni genitore dovrebbe poter portare in dote solo il primo cognome.
Conseguenze:
A lungo andare si creerà una nuova discriminazione. Quella ALFABETICA.
I cognomi che iniziano per Z come ZEGNA saranno i primi a sparire e con il passare delle generazioni ci chiameremo tutti ABBACCHI o BIANCHI.
Tutto questo per soddisfare l'irrefrenabile impulso di stravolgere e di distinguersi radicato in questa gente.
Era necessario tutto cio'? NO. Chi se ne frega del cognome. Ognuno vale per quello che è e non per come si chiama.
Siamo condannati a diventare i buffoni d'uropa? NEPPURE. Non sono dacordo su nulla, vedrete che a forza di SVOLTARE, anche di questa proposta non resterà nulla .
Almeno spero.

giovedì, gennaio 18, 2007

VIVA IL DIGITALE TERRESTRE

COMPAGNI......CONTRORDINE.
Vi avevano spiegato come il digitale terrestre fosse un'arma del diavolo, strumento di Berlusconi per il soggiogamento del popolo, sistema per far soldi ai danni delle famiglie che a fine mese non hanno il latte da dare ai bambini.
Vi hanno fatto credere che fosse un male da combattere.
Vi hanno fatto scendere in piazza.
Vi hanno fatto fare manifestazioni.
Vi hanno rotto le scatole davanti ai megastore dell'elettronica.
Insomma, compagni, il digitale terrestre andava boicottato in nome del popolo sovrano e rivoluzionario, in nome del pluralismo e della libera informazione.

E VOI CI AVETE CREDUTO.
Avete goduto quando Beppe Grillo vi ha spiegato che l'operazione era tutta a favore di Paolo Berlusconi.
Vi siete sentiti piu' leggeri quando la sinistra di governo ha deciso di buttare nel gabinetto il lavoro di anni ed ha rimandato al 2012 l'avvicendamento analogico/digitale.

EBBENE, COMPAGNI , CONTRORDINE.
Il nuovo imperativo è : VIVA IL DIGITALE TERRESTRE.

I governatori rossi di Sardegna e Val d'Aosta, in accordo con il ministro Gentiloni hanno deciso che il digitale è fondamentale per l'avvenire dell'Italia.
Gentiloni ci spiega che il DTT (trasmissioni in digitale terrestre) è indispensabile per il pluralismo. (quando fa comodo)
E che in onore del pluralismo 3 emittenti devono SPARIRE. Devono essere spente e trasmesse solo in digitale.
Sei mesi fa ci aveva spiegato che un 30% di famiglie dotate di decoder era insufficente per poter procedere allo switch off dell'analogico.
Oggi, che tutto è cambiato e che lui sta al governo, ci spiega che un 31% di decoder è piu' che sufficente per procedere alla digitalizzazione .
Ed allora una rete RAI , una Mediaset ed una di Telecom debbono cessare le trasmissioni ed approdare in maniera esclusiva sui televisori di questo 30% di sardi e valdostani.
Quindi un 70% della popolazione, in nome del puralismo non avrà piu' accesso ai tg, all'informazione o all'intrattenimento di queste tre reti.
Già MA QUALI RETI ?
RAI 1, 2 o 3? La 7 o MTV ?
Ma che domande. Cosa volete che proponga il fido Gentiloni e cosa volete che possa proporre il rosso Soru?
Rai uno è in pieno spoil system. E rossa, più della mela di Guglielmo Tell.
Come nuova voce del padrone, non puo' essere toccata.
Rai TRE ....... be, non c'è isogno che si spari sulla croce rossa.
Muoia RAI 2 dunque.
Si oscuri quei reazionari. li si ESILI assieme a quei servi del padrone di RETE 4 ed ai musicari di MTV che si rifiutano di mandare, a rotazione continua, IL SOL DELL'AVVENIRE.

COMPAGNI:
Il partito ha deciso .
Dal primo di marzo, metteremo a tacere queste reazionarie voci fuori dal coro.
In nome della libera stampa niente piu' tg di Fede e niente piu' TG2.
E bisogna fare presto, altro che 2012. A meno che non si debba tornare alle urne .
Nel qual caso il DTT tornerà ad essere , senza dubbio alcuno , NEMICO DEL POPOLO.

venerdì, gennaio 12, 2007

PENSIERINI SUL NUOVO ANNO

I bagordi natalizi sono passati ed anche le intemperanze da fine anno .
Finalmente trovo il tempo per dedicarmi nuovamente a questa rubrica ed innanzitutto mi scuso con i miei lettori per la prolungata assenza.
Come impone la tradizione il nuovo calendario dovrebbe accompagnarsi ad un breve inventario di ciò che l’anno passato ha portato e dei proposti o delle aspettative per quello che lo ha sostituito.
Ma preferirei dir qualcosa degli avvenimenti delle ultime due settimane:

Welby ha trovato pace ma nessuno dei politici ha trovato il coraggio di affrontare a muso duro i trogloditi dell’inviolabilità della vita ed il problema della negazione dell’eutanasia è ancora irrisolto e violentato.
Addirittura i Radicali, che tanto sbraitano e si lagnano su questo tema, hanno seguito gli attuali compagnucci di sventurato governo lungo la strada del broglio ideologico ed hanno tentato di rigirare la frittata dell’eutanasia proponendola come accanimento terapeutico. Esattamente come i frocetti di governo , che non avendo gli atributi per proporre un sacrosanto MATRIMONIO GAY cercano di turlupinare il popolo con la sua versione ambigua ed edulcorata, i PACS.
Risultato di cotanta girandola semantica è la morte sprecata di un uomo e lo svilimento di una delle poche battaglie che varrebbe la pena di portare avanti con forza e senza sotterfugi, dicendo chiaramente come stanno le cose.

SADDAM HUSSEIN è stato impiccato.
Ha fatto la fine che si meritava ma uno stuolo di ipocriti ed anime belle non ha perso occasione per far capire al mondo da che parte stanno i salottieri con la puzza sotto il naso:
DALLA PARTE SBAGLIATA.
Purtroppo è sempre così .
Compatiscono ed anzi GIUSTIFICANO gli attentatori terroristici .
Elargiscono atti di clemenza verso i criminali di ogni risma.
Si ergono paladini dei despoti detronizzati.
Mai e poi mai una volta che questi vigliacchi si mostrino solidali con le vittime dei loro protetti.
Probabilmente sarà anche figo e di gran moda “NON TOCCARE CAINO “ ma prima o poi , si ricordino , che potrebbero trovarsi nelle condizioni di ABELE. Ed allora si che al loro grido di dolore voleranno i ceffoni.

FRODI ha mangiato il panettone.
Il conto lo dovremo pagare noi tutti e sarà un conto piuttosto salato.
Quelli del sole 24 ore stanno impazzendo da settimane nel tentativo di creare delle guide sulla finanziaria 2007 ma l’opera è improba.
Forse è meglio evitare di ravanare troppo a fondo e stendere un temporaneo velo pietoso.
State pur certi che alle prime scadenze fiscali (bollo auto di gennaio in primis) sarà difficilissimo trovare elettori della sinistra disposti ad ammettere la propria fede.

Intanto io sto ristrutturando il mio appartamento e dinnanzi alla mole di adempimenti burocratici necessari per aver diritto alle detrazioni d’imposta ho perso 10 anni di buona salute.
Alla fine ho optato per I LAVORI IN NERO con buona pace di quel vampiro di Visco .
Risparmio IO , risparmia la ditta che eseguirà i lavori e soprattutto non perdo 10 giorni in uffici (dove gli impiegati non sanno che pesci pigliare) e scartoffie.
Giusto per avere un’idea, per opere che prevedono un risparmio energetico come la sostituzione degli infissi o l’aggiornamento della caldaia il governo si è inventato L’INCENTIVO ECOLOGICO.
52% di detraibilità delle spese che va a sostituire l’IVA al 10 % e la detraibilità del 33%
In pratica il GIOCO DELLE TRE CARTE . I soldi in ballo sono sempre gli stessi ma almeno possono riempirsi la bocca di RIFORMISMO e di ECOLOGISMO.
Addirittura un geometra mi ha fatto capire che, nel mio caso, seguendo la norma alla lettera tutto il detraibile verrebbe assorbito dalle parcelle dovute a tecnici e burocrati .
Poi ci si viene a chiedere perché mai la gente evada le imposte.


PS:
Chiara, una mia lettrice, mi ha scritto, segnalandomi la pessima abitudine dei responsabili della grossa libreria sotto casa sua di prendere i clienti per “utonti”.
Avevo promesso un articolo in proposito per oggi ma sono certo che mi scuserà se rimando la pubblicazione a domani.
La vicenda , non isolata, merita uno spazio appropriato e non un trafiletto in uno sfogo di inizio anno.

domenica, dicembre 24, 2006

BUONE FESTE


Innanzi tutto scusate la mia prolungata assenza da questo blog ma impegni personali mi hanno costretto a rarefare gli interventi. Molti sono i temi che meriterebbero una riflessione approfondita, a cominciare dal caso Welby per proseguire con finanziaria e fase 2 del governo, per cui state pur certi che con il nuovo anno arriveranno caustici articoli e considerazioni "fuori dal coro".
Intanto voglio approfittarne per esprimere i miei auguri di buone feste a tutti i miei lettori, ai colleghi di lavoro, tra cui ci sono anche parecchi lettori, ed a tutti quelli che capitano e capiteranno qui' forse un po per caso anche dall'estero.
Buone feste quindi. E per coloro che sono dotati del dono della fede BUON NATALE .
Per tutti gli altri , che come me, non possono trovare conforto i testi sacri un buon 2007 .

lunedì, dicembre 11, 2006

BUFFONE...BUFFONE...BUFFONE!!!!!!

Ragazzi devo proprio ammetterlo. Ieri me la sono goduta.
Ho piazzato sul TV di casa SKY news 24 e mi sono gustato la rotazione continua di FRODI che si beccava una alluvione di fischi ed insulti.
Ora, che un capo di gabinetto si becchi gli sberleffi dalla folla inferocita capita regolarmente ad ogni esecutivo.
Il "PIOVE GOVERNO LADRO" è o non è uno degli atteggiamenti preferiti dall'italiano medio?
Ma Prodi non è uno normale , se la prende e non comprende perchè mai la gente non lo capisca.
Ed allora fa il broncio ed addirittura si permette di fare la RAMANZINA alla folla di adolescenti urlanti .
Nessuno sano di mente proverebbe mai a rimbrottare qualcosa ad un gruppo sghignazzante di sberleffatori. La cosa non puo' che essere controproducente e non puo' che alimentare i fischi .
Ma Prodi non vive su questo pianeta, vive nel mondo della bambagia rossa e queste cose non le capisce.
Ed ecco che allora se ne esce con un "RAGAZZI siamo quì per divertirci NON voglio essere applaudito ne fischiato" e giu' di insulti "SCEMO SCEMO SCEMO!!!!"
Bè .........in effetti un po scemo lo è , non ci sono dubbi.

SU youtube



oppure su google video

UPDATE :
Tutto da ridere ............. il servizio che STRISCIA LA NOTIZIA ha dedicato a Frodi ed alle sue imbarazzanti lagnanze nei confronti della folla fischiante.
Si chiede a Red Ronny (che proprio un fascista non è) se gli sia parso che ci fosse un'organizzazione od un complotto contro Prodi e lui candidamente ha ammesso che "l'arrivo di Prodi non era previsto e che i ragazzi stavano li ad ascoltare musica da ben piu' di un ora."
Povero Prodi .........poveretto ........è un incompreso.
se vi va di scaricare il video cliccate quì usanto un downolad manager .

sabato, dicembre 02, 2006

ANCORA BUGIARDI

Ormai negli uffici di governo italiani non si bada neppure più ad evitare il ridicolo.
Forse perché il limite è stato superato da tempo o forse perché comunque sono certi di non poter far danno visto che al loro elettorato di riferimento possono rifilare qualunque panzanata ben certi che nessuno si permetterà mai di mettere in dubbio le parole del manovratore.
Fatto sta che incredibilmente, contro ogni regola del buon senso, in questi giorni il MINISTRO DELL'INTERNO ...... GIULIANO AMATO (nella foto con il ditino islamico all'insù) è comparso su tutte le televsioni per annunciare al popolo che dall'alto della sua superiorità morale ha deciso di cessare ogni sperimentazione del voto elettronico. Per garantire certezza e serenità democratica, dice lui tutto tronfio mentre un nugolo di lacchè di partito gli fa da sponda con salamelecchi e complimenti per la "doverosa" iniziativa.
PECCATO CHE IN ITALIA IL VOTO ELETTRONICO NON ESISTA.
PECCATO che non sia mai stato contemplato.
PECCATO che qualche milione di italiani se la sia bevuta tutto contento .

Quello sperimentato alle ultime elezioni :
NON era un voto elettronico.
Il voto elettronico prevede che il cittadino esprima la propria preferenza su di un videoterminale che istantaneamente o in differita invia il dato al centro di raccolta che provvederà a rielaborarlo.
QUESTO IN ITALIA NON C'È.
Come è scritto chiaro e tondo nella norma e rammentato QUI' .
NON era neppure uno scrutinio elettronico, come ha tentato di far intendere quel truffatore ex terrorista di DEAGLIO.
Lo scrutinio elettronico prevederebbe un macchinario a lettura ottica che come nel caso dei test a risposta multipla dell'esame della patente, identifichi il voto e lo invii al centro di elaborazione.
QUESTO IN ITALIA NON C'È.
Come risulta chiaramente dalla nota del ministero a data 24/3/2006
Ma allora cosa diamine era sto voto elettronico di cui blatera il nostro BUGIARDO MINISTRO DELL'INTERNO?
Cos'era questa minaccia per la democrazia che Amato si vanta di aver debellato?
Una cosa è certa , erano tanti soldi sprecati per niente.
  • Il cittadino ha continuato a fare la sua crocetta con la matita copiativa.
  • Lo scrutatore ha continuato ad estrarre tutte le schede dall'urna ed ha continuato a sistemarle una per una sul tavolo .
  • Il presidente ha continuato a verificare, uno per uno, i voti espressi ed ha continuato a compilare A MANO il verbale del seggio.
  • Il verbale ha continuato ad essere consegnato A MANO, assieme a tutte le schede, all'autorità giudiziaria autorizzata alla raccolta dei dati, un GIUDICE, di cassazione o di corte d'appelo. 83 magistrati sparsi in tutta Italia.
L'ELETTRONICO DOVE' ? ...............NON C'È' !
L'elettronico compare solo ad un certo punto. Quando il presidente di segio ha compilato il verbale e sigillato tutti i documenti.
Solo a questo punto si rivolge ad un video terminalista che sino ad allora si è grattato ed annoiato e gli comunica i risultati dello spoglio. il ragazzotto digita i numeri al PC ed in varie forme questi dati raggiungono il VIMINALE assieme a migliaia di TELEFONATE (al posto del PC, come si è sempre fatto).
Al viminale , come oramai tutti sappiamo, si raccolgono e si pubblicano dei dati UFFICIOSI e solo indicativi che dovranno poi essere confermati dalle commissioni elettorali con i dati degli 83 famosi magistrati.
Insomma l'elettronico non centra nulla con le elezioni ! Non c'è nulla di esotico ne nulla di innovativo . Si è tentato solo di sostituire il telefono con il PC , un inutile spreco di risorse ma tant'è.
Ma allora perché AMATO che stupido non è ed ignorante neppure, compare in TV per gridare all'attentato sventato ?
PERCHÉ' STUPIDI SONO I SUOI INTERLOCUTORI.
Perché ottenebrato dall'odio è il suo elettorato.
Perché ha capito che serve un BABAU per mettere in riga l'orda di giovinastri con la kefia al collo che scalpitano per sentire "qualcosa di sinistra" .
E cosa c'è di più de sinistra se non un enorme calderone di bugie ? L'una che abilmente copre l'altra.

La prego signor Amato quando ha intenzione di comparire in TV faccia la cortesia di far esporre in sovra impressione questo avvertimento :

"ATTENZIONE !!!!!! QUESTO E' UN DISCORSO DI SINISTRA ."
"NUOCE GRAVEMENTE ALLA VOSTRA INTEGRITÀ MENTALE."

E se poi ci sarà ancora uno stuolo di giovinastri conla kefia al collo disposo a sentire quello che ha da dire ..............be .......OGNI POPOLO HA IL GOVERNO CHE SI MERITA.

PS: per avere un'idea di quanto siano idioti milioni di italiani basta leggersi l'infuocato articolo di BEPPE GRILLO scritto a marzo 2006.
Se la suonano e se la cantano, lui ed il direttore di DIARIO ( il famoso ex terrorista e truffatore), malgrado le note ed i chiarimenti sulla natura INNOCUA dell'iniziativa fossero già disponibili da tempo .
Ma ancora più raccapricciante è la lettura dei commenti del POPOLO DE SINISTRA a cotanto ricettacolo di sciocchezze. C'è da che vergognarsi di essere italiani.

lunedì, novembre 27, 2006

IL VERO ARTICOLO 1

ARTICOLO 1 : L'ITALIA E' UNA REPUBBLICA FONDATA SUGLI IDIOTI


Non sul lavoro, quindi e non potrebbe essere diversamente visto il ben pinguo esercito di fannulloni che albergano in ogni luogo di fatica, fisica o mentale, soprattutto tra i dipendenti pubblici.
L'italia , come tutte le democrazie basa la sua stessa esistenza sulla creazione del consenso e visto i mezzi che vengono usati per la sua manipolazione pare proprio che non vi siano dubbi sulla reale natura del primo articolo della nostra costituzione.
IDIOTI :
Come i ragazzotti che a scuola si fanno vanto di potersi accanire contro un portatore di handicap .
Come i loro compagni di classe che nulla pare abbiano fatto per proteggere il piu' debole , con buona pace dei benpensanti sessantottini ed egalitari.
IDIOTI:
Come i dirigenti scolastici ed i politici degli ultimi 20 anni che invece di proteggere i "diversamente abili " hanno inseguito il mito del "tutti uguali" gettando,senza difese, nell'arena irriguardosa della VITA chi non ha i mezzi fisici e mentali per reggere il confronto con gli altri.
O come i giornalisti che improvvisamente pare abbiano scoperto che i loro figli, traviati pare dalla playstation, siano tutti dei fascisti assatanati.
Non ricordano costoro le letture infantili su GARRONE e gli altri personaggi del libro CUORE?
O pensano di venirci a vendere l'idea che anche allora era colpa dei videogames moralmente inferiori?.
IDIOTI :
Come i troppi che si rivolgono a maghi e fattucchiere per poter ottenere il successo ed i denari che non sono stati capaci di conquistarsi.
E come i giudici di questa nazione che trovano normale dichiararli incapaci di intendere e di volere ma che lasciano loro il diritto di VOTO in modo che possano con la loro idiozia inquinare anche il futuro del nostro paese.
IDIOTI.
E ve ne sarebbero di esempi. Non basterebbe tutto il blog per elencare le bizzarre forme di delirio che impazzano ad ondate, errivano e defluiscono, seguendo la moda del momento ed il pifferaio di turno.
In questi giorni uno piu' di tutti desta l'attenzione del credulone e la stizza di troppo pochi.
Un pifferaio che di certo IDIOTA NON E'. Ed invece furbo ed accorto e per questo più pericoloso perchè capace di mobilitare un esercito di fanboys disposti a credere e soddisfare così il loro incontenibile desiderio di VERITA' ARTIFICIALE .
La melodia suadente del pifferaio di turno suona come una perentoria minaccia "UCCIDETE LA DEMOCRAZIA ".
E prende la forma di una pseudo rivelazione giornalistica in formato DVD.
Il pifferaio si chiama ENRICO DEAGLIO ed a dire la verità il suo grido d'allarme risulta piu' una barzelletta autolesionista che una denuncia .
Come nella più classica delle trame complottiste Deaglio tenta di insinuare nelle deboli menti dei suoi lettori il dubbio di uno scampato colpo di stato, di un complotto dei potenti per scippare il popolo sovrano della sua sacrosanta vittoria sul nemico della democrazia mancina.
Non serve a nulla far notare le ingenue forzature e le vergognose menzogne contenute nel documentario.
Non è utile spiegare che in Italia vige , almeno in questo caso la separazione dei poteri.
Deaglio grida forte al broglio elettorale e nessuno riuscirà mai a far entrare nella testa degli IDIOTI che il conteggio delle schede è nelle mani di scrutatori e presidenti di seggio e non di qualche fantomatico firus informatico.
A nulla servirà far notare che poi seggio per seggio vengono compilati dei verbali, che nei giorni successivi allo spoglio vengono controllati da 83 MAGISTRATI che a loro volta comunicano al mondo intero il risultato certificato della tornata elettorale.
Non vi ascolteranno quando gli farete notare che in tutto questo meccanismo il governo ed il ministero dell'interno hanno poco da manipolare , non entrando mai in contatto ne con le schede ne con i risultati , ne prima ne dopo la proclamazione del risultato.
Loro da bravi topolini sentiranno solo il suono del pifferaio ed anzi, si aizzeranno contro di voi che osate mettere in dubbio cotanta verita' rivelata.
Ed allora basta, si cambi questo benedetto articolo 1 e lo si adegui ai tempi ed alle genti italiche
art 1: L'ITALIA E' UNA REPUBBLICA FONDATA SUGLI IDIOTI

UPDATE:
il prefetto Adriana Fabbretti "ha ricostruito il procedimento elettorale". La funzionaria ha evidenziato "il valore soltanto divulgativo dei dati diffusi dal Viminale in occasione delle recenti elezioni politiche, fermo restando che la procedura con valore ufficiale è quella, di tipo cartaceo senza trasmissione telematica dei dati, che muove dalle singole sezioni elettorali, agli uffici elettorali circoscrizionali presso le Corti di appello e nazionale presso la corte di Cassazione"
Grazie ELEONORA per la segnalazione
Credete che i topini che arrancano dietro al pifferaio potranno ricredersi? Illusi .

UPDATE 2:
Non siamo ancora al triste epilogo ma poco ci manca:
dal televideo rai:
"Enrico Deaglio è indagato dalla Procura di Roma per diffusione di notizie false,esagerate,tendenziose,atte a turbare l'ordine pubblico, in relazione al video "Uccidete la democrazia". Lo ha annunciato lo stesso responsabile di Diario. "Mi sembra un'accusa da anni '60 -ha detto Deaglio- Sono stato indagato sul presupposto che è impossibile manipolare elettronicamente i dati ufficiali". Il giornalista ha spiegato che per il pm"il meccanismo di procedura elettorale non è manipolabile perché la Cassazione proclama il risultato delle elezioni solo tramite cartaceo. E il cartaceo è impossibile da modificare".
aggiungiamo noi : a meno che non siano direttamente i presidenti di seggio a modificare verbali e voti. E sapiamo tutti quanto sia ramificata la struttura di controllo locale della sinistra ex-post-new comunista.
E soprattutto quanto , PER LORO , l'obbiettivo ideologico GIUSTIFICHI QUALSIASI MEZZO , anche armato.
della serie IL BUE CHE DA DEL CORNUTO ALL'ASINO.

martedì, novembre 07, 2006

DI TRUCIOLI ED ALTRE STRONZATE

Storia d'uva, di legna e dei soliti piagnoni un po truffaldini.
Protagonista assoluto della gran baruffa è il viticoltore italiano.
Ma non quello sanguigno, lavoratore della terra e gran sacerdote di quel piccolo mistero che sta dietro alla vinificazione.
Il viticoltore di cui parliamo è quello che non si sporca le mani perché per lui la vite è uno strumento. Una chiave per l'accesso ai salotti buoni ed un po snob. Un'etichetta coronata da esibire in TV mentre si tenta di spiegare ad un incredulo spettatore che si! L'uomo sopraffino, nell'assaporare il nettare degli dei, distingue il profumo del mare, l'aroma del gelsomino in fiore e forse anche l'olezzo dell'urina del cane che in luglio ha pisciato in mezzo ai filari.
Sono riusciti a trasformare il buon bere in arte, con tutte le conseguenze del caso.
Una volta si diceva semplicemente : Un buon vino . E nel buono rientrava quel tanto di soggettività che rende personali le scelte e sempre insindacabili le opinioni.
Ora no, la bottiglia contiene un valido prodotto solo se i gran sacerdoti delle poesiole da controetichetta appongono il loro benestare in calce sul pedigree del vitigno. Tagliando fuori qualsiasi contadino intraprendente dal salotto esclusivo dei benedetti da bacco.
L'ultima battaglia ha riguardato la tecnica d'invecchiamento del vino pregiato.
Già gli antichi avevano scoperto che (come qualsiasi solvente ) sia l'acqua che l'alcol del vino interagiscono con il contenitore in cui il liquido è conservato.
I romani per limitare l'alterazione del sapore usavano conservare il vino in contenitori di terra cotta resi impermeabili con particolari accorgimenti .
L'invenzione della botte di legno e la moda regalarono alla bevanda un nuovo aroma, quello dell'essenza con cui veniva fabbricato il contenitore. Così nel tempo i materiali si sono evoluti assieme al gusto dei bevitori.
Oggi il vino è prodotto e conservato in contenitori d'acciaio inossidabile e mantiene in questo modo il suo aroma originale.
Per i più raffinai o per le persona a cui piace, c'è invece la possibilità di conservarlo in botti di legno pregiato e dalle essenze profumate che donano al vino un sapore differente. De gustibus.
Ora, sono 3 li elementi che incidono sul processo che modifica il sapore del vino.

IL TEMPO (sempre tiranno)
IL TIPO DI LEGNO (oramai standardizzato)
LA SUPERFICIE DI CONTATTO. (una grande superice acelera il processo)

Viste queste tre variabili il furbo viticoltore si è inventato le BOTTI PICOLE. Ed ovviamente gli ha regalato un nome esotico e taumaturgico LE BARIQUE.
Esse hanno un unico scopo . AUMENTARE LA SUPERFICE DI CONTATTO TRA VINO E LEGNO.
In modo da poter vendere un ottimo vino aromatico senza dover attendere 20 anni che il processo vada avanti.
E per rendere romantico un espediente tecnico si sono inventati tutta una prosopopea ed una liturgia del buon vino snob che oramai pervade ogni buon media che si rispetti.
Ma per quanto possa sembrare irriverente ...............esso resta un espediente tecnico , UNA GABOLA.
Portando la gabola all'estremo i tecnici si sono inventati la botte che non c'è.
Invece di rimpicciolire ulteriormente i contenitori li hanno frantumati in modo da aumentare a dismisura la superfice di contatto. Essi possono essere ridotti a trucioli e inseriti assieme al vino in un ben piu' pratico, enorme silo d'acciaio.
Cosa cambia? nulla . E' una soluzione intelligente ad un problema banale.
Ma quì casca l'asino. Se è possibile produrre un vino altamente modaiolo con tecniche poco costose COME POTRANNO I MARCHESI DELLO SLOW FOOD giustificare i mirabolanti prezzi delle loro coronate bottiglie?
Non potranno. Andrebbero in fumo secoli di prese per i fondelli , di salotti esclusivi e di incredibili cerimoniali.
Urge un giudice, uno di quelli amici, di quelli che indagano solo dove gli si dice. Di quelli trinariciuti.
Urge un'autority governativa che vieti assolutamente lo smascheramento del segreto di pulcinella.
Urge Pecoraro Scanio che si straccia le vesti per i poveri, RICCHISSIMI, baroni del vino blasonato. Quelli che poco gli fotte della tassa sul SUV, tanto i fondi arrivano dalla regione e dalla UE .
Per ora, incredibilmente, una parola di giustizia è stata stampata dalla UE stessa. Ma state pur certi che i della valle delle colline senesi torneranno all'attacco per difendere i loro privilegi.
Per adesso il vino stagionato con i trucioli resta quello che è . Ottimo vino prodotto in maniera intelligente.
Ma vedrete che i Verdi ci spiegheranno che si tratta di roba contro natura e che i bambini moriranno di leucemia a causa di questa tecnica.
Riempiranno la TV di comizi pseudo religiosi ed assolderanno qualche piacione per convincerci che se una bottiglia costa meno di 20€ non può' contenere che merda.

Okkio quindi e sappiatelo bene, l'intelligenza è uno strumento del singolo per elevarsi dalle masse .
ELEVATEVI E GRIDATE ..........................FANCULO .............
AI GURU DEL VINO POETICO ED ESCLUSIVO.

I FURBACCHIONI

Torsello dopo la dose giornaliera di OPPIO

Come faresti se fossi un fricchettone sfortunato che ha deciso, per darti un contegno esotico e misterioso, di diventare mussulmano ed andare a cercar fortuna in medio oriente e malgardo questo nessuna ragazza, occidentale disinibita e disponibile, ti si filasse manco di striscio?
Cosa, se oltre al gentil sesso neppure gli amici o i colleghi ti degnassero di minima considerazione?
E se poi avessi deciso di fare il fotoreporter per trovarti nel posto giusto, dove si fa la storia, ma avessi, ogni volta, sbagliato aereo o lato della barricata?
Be avresti due possibilità :

1)Cambiare mestiere.
2)Far finta di tentare il suicidio e magari sporgendoti dal cornicione del palazzo posto di fronte alla sede locale di MAMMA RAI.

La prima ipoesi sarebbe la piu' sensata ma se ti chiami TORSELLO GABRIELE avresti delle difficoltà nei colloqui di lavoro.
Capita troppo spesso che vestito con la sottoveste della nonna, puzzolente e con il barbone alla mustafà, invece che l'attenzione del direttore del personale si desti quella degli agenti di sicurezza, terrorizzati dalla comparsa dell'uomo bomba.
Invece oramai è risaputo che se si fa la vittima e si piange abbastanza forte qualche comparsata in Tv alla corte di re COSTANZO o nel contenitore pomeridiano di rai 2 la si rimedia sempre.
Magari accanto a qualche bella figliuola da calendario e con coscia provocante che dopo alcuni anni a vagar per terre arabe non avresti rimediato che culi pelosi, sempre dotati di turbante e scimitarra.
E poi, oggi ci sono i comunisti al governo. Figurarsi se non si infiammano per un compagno in disgrazzia.
Si potrebbe addirittura invocare il famoso microfono di Santoro e rivendicare una giusta parte di gloria. Che se non fosse stato per Silvio ..........................

E qusto per l'appunto pare sia successo.
Ma purtroppo per loro i sinistrati sono dotati di pochissimo senso critico e se il piano non gli viene fornito bell'è pronto dal partito essi non riescono ad elaborarne uno accettabile.
E' successo allora che il Torsello si sia dato per rapito e lo abbia fatto in una maniera tanto bislacca ed irriverente per l'intelligenza altrui, che i compagni italiani si sono guardati bene dall'appoggiarlo a spada tratta come avevano fatto per le due simone (altro celebre rapimento farlocco).
Niente manifestazioni di piazza quindi , Tanto piu' che, forse in presa ai fumi dell'oppio locale, il Torsello si è cimentato nell'arte del PR.
Telefonate a destra e soprattutto a manca, indirizzate alla locale sede del PC ..........l'ospedale di EMERGENCY.
"come sta il mio figliuolo?" chiedeva un preoccupato Torsello in un momento di distrazione dei carcerieri.
"ma Fassino approva?"......... "e Fausto ? che ne dice , perchè non scendono in piazza?"
" o ma che ci sto a fare nascosto se nessuno mi caga?"
"ragazzi fate qualcosa intimate un omicidio ."
"Mustafà quì, si è rotto le palle , dice che dopo tre giorni l'ospite PUZZA , anche se musulmano."

Ed allora visto che nessuno in Italia se lo è minimamente filato perchè a coprire tutto c'era intanto il circo Prodi che si esibiva nell'arte circense del giocoliere finanziario, Torsello si è scocciato e si è liberato.
In questi giorni ci spiegherà :
Quanto sono bravi i Talebani. Quanto sia facile leggere la bibbia al buio. E quanto Bush faccia paura ai bambini.
Poi forse riceverà in ricompensa dal partito, una cadrega da consigliere speciale in qualche grande comune come è successo per la terrorista Baraldini e una targhetta a montecitorio.
Se saprà giocare bene le sue carte potrebbe anche scapparci una candidatura da qualche parte.

Intanto il governo rosso ci fa sapere , prima di segretare tutto per 20 anni, che un tot di denari dei cittadini sono finiti nelle mani del povero popolo afgano .
Al popolo si ............ma gestito dai compagni di EMERGENCY, che non si sa mai, il popolo potrebbe voler decidere autonomamente come spenderlo, ed invece no ....... i dindi devono arrivare agli amici Talebeni , che hanno dovuto sopportare torsello e le sue menate terzomondiste per quasi un mese.

venerdì, ottobre 27, 2006

ATTENTATO! SI TRATTA DI ATTENTATO.

ATTENTATO! SI TRATTA DI ATTENTATO.
Alcune decine di persone, peroppiù dipendenti dello stato, sono state beccate a ficcare il naso nei rendiconti fiscali di Prodi e consorte (la moglie non il faccendiere rosso).
E dove frugavano? Be, frugavano tra le informazioni PUBBLICHE. COME FAREBBE QUALSIASI PERSONA DOTATA DI PC E DI COLLEGAMENTO AD INTERNET. Frugavano tra le dichiarazioni di Prodi ,CHE SONO PUBBLICHE e tra i dati del catasto, PUBBLICI anche questi e consultati da chiunque debbe comprare casa per verificare che non vi siano sorprese.
Ma poichè chi lancia l'allarme è l'intellighenzia de sinistra, si parla di ATTENTATO ALLA DEMOCRAZIA.
Anche se il reato non esiste.
Anche se i togati ROSSI di milano per aiutare il premier, in difficoltà con i suoi alleati, hanno colpevolmente taciuto il fatto che ad essere "spiati" sulle cose di dominio pubblico erano in tanti , in tantissimi.
Da TOTTI a DELPIERO. Da EMILIO FEDE a MOANA POZZI ...........addirittura l'odiatoBERLUSCONI con consorte e FIGLI.
Fanno quasi tenerezza. Signori di una certa età che si lagnano del fatto di essere popolari e di attirare le morbose curiosità di comuni cittadini.
Farebbero tenerezza se gridando al lupo al lupo non riuscissero a turlupinare uno stuolo di creduloni che vanno in giro con magliette bianche su cui campeggia la loro dichiarazione di fede "IO SONO UN COGLIONE."
Incredibilmente (anche se ci stiamo pian piano abituando a queste cose)scopriamo,alla vigilia del voto di fiducia per una parte della manovra finanziaria, che la procura di Milano spende il denaro pubblico per verificare quale sia il numero dei cittadini italiani che presi da curiosità vanno a consultare gli archivi PUBBLICI del catasto e dell'agenzia delle entrate.
Ebbene si , essere curiosi ed informarsi sullo stato degli affari dei politici pare sia un attentato alla costituzione. A meno che l'obbiettivo della vostra ricerca non sia Silvio berlusconi. Nel cual caso tutto è lecito in nome dell'informazione e della lotta al conflitto di interessi. E poi diciamocel chiaro e tondo: il berlusca è il male assoluto.
PRODI SPIATO , hanno tuonato i tromboni benpensanti de sinistra
ATTENTATO, ha gridato subito il Rutelli, che oramai rilancia qualsiasi allarme, per cui state attenti a quando bestemmiate per esservi pestati un dito , la cosa potrebbe divenire una rutelliade nazionale.
AL ROGO I VERTICI DEL SISMI! Ha sbraitato un incredibile Fassino, con mezza italia, quella dotata di pensiero autonomo che si chiede che diamine centri il sismi in questa storiellina da sala da te alla domenica pomeriggio.
Non ci sono piu' aggettivi adeguati per definire questa gente.
Malfidati bugiardi e truffatori.
Fossero almeno capaci di mettersi daccordo in modo da fare vaccate coerenti con una qualche linea di governo si potrebbe essere indulgenti e lasciarli passare da invasati ideologici.
Ed invece no! non si riesce neppure piu' a dargli addosso . i ridicoli provvedimenti contenuti in finanziaria cambiano dalla sera all amattina in un continuo capovolgimento di fronte che lascia l'opposizione disorientata ed inerme.
Che sia una tattica per confondere l'avversario? o forse sono solo dei criminali disorgasnizzati che per difendere un improponibile capo di gabinetto alzano un polverone sul nulla frignando come bimbetti in fasce e lanciando allarmi sulla democrazia?

lunedì, ottobre 16, 2006

SOLO FUMO NEGLI OCCHI

Dedicherò al signor Gentiloni ed alla sua proposta di legge, pomposamente battezzate "riforma del sistema radio televisivo" dalla maggioranza di cui fa parte, solo alcune righe . Anche se non lo merita affatto.
Il governo frodi è alle strette, chiuso nell'abbraccio mortale della sinistra comunista e massimalista. In soli 6 mesi ha smentito tutte le promesse elettorali ed oramai è difficile incontrare qualcuno che ammetta di averlo votato alle ultime elezioni.
La proposta di legge Gentiloni, composta da soli 8 raffazzonati articoli, è strumentale al solo obbiettivo di dare la possibilità a Padoa Schioppa di tirare il fiato per qualche giorno e trovare una risposta adeguata per tutti colotro, ormai un'esercito, che gli sono addosso per la finanziaria più "MARIUOLA" dai tempi della EUROTASSA e del prelievo forzoso eseguito nottetempo sui conti correnti dei cittadini.
L'idea di fondo è : FARE IMBESTIALIRE BERLUSCONI in modo che la querelle si sposti dal fisco al conflitto di interessi. Minestra sempre tiepida e pronta per ogni occasione.
Ma così facendo hanno scoperto un nervo dolente dell'aggregazione ulivista; l'odio, neanche troppo latente verso gli avversari politici.
Bene stanno facendo i rappresentanti della CDL ad ignorare, per quanto possibile, la provocazione.
Ma basta sbirciare tra i titoli del "nuovo" TG1 per rendersi conto di quanto, il nuovo direttore, tenti in tutti i modi di soffiare sul fuoco della polemica, ignorando qualsiasi altra notizia a meno che non sia benevola verso l'esecutivo.
Analizzare la proposta di "riforma" è inutile. Le sciocchezze che vi sono scritte non sono degne di considerazione .
Basti pensare che si parla di INNOVAZIONE e PLURALISMO grazia all'avvento anticipato al 2009 del DIGITALE TERRESTRE, reso obbligatorio per almeno due reti nazionali.
Non devo certo ricordare al lettore che sono stati proprio gli attuali esponenti della maggioranza ad AFFOSSARE e BOICOTTARE il digitale terrestre, già lanciato verso lo switch off previsto per la fine di quest'anno. Senza menzionare il fatto che sul digitale, le reti nazionali, ci sono già.

Si lasci allora perdere questa gentaglia e si punti al bersaglio grosso della finanziaria che, malgrado la cortina fumogena della propaganda rossa, è ben visibile, seguito da una folla imbestialita.